martedì 5 giugno 2018

26. Quando ne hai voglia, piangi

Non bisogna aver paura di piangere.
Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. 
Un uomo deve saper piangere
- Sandro Pertini -

Ci sono giorni in cui ti senti forte, salda nelle tue certezze, sicura di quel che devi fare e non fare. Ma ce ne sono altri in cui hai l'impressione di camminare su un terreno cedevole, con il cuore e gli occhi lucidi... è da quando eravamo piccolo che lo sentiamo ripetere: piangere è da femminucce. Piangere non serve a niente. Solo i deboli piangono. E così quando il cuore si spezza o al contrario la gioia ci esalta ci sforziamo comunque di trattenere le lacrime, lasciando che il nodo di emozione si pietrifichi dentro di noi.

Per una volta, concediamoci di piangere come una vite tagliata con una scatola di Kleenex sulle ginocchia. Per una grande gioia, per un bambino che è nato, per un amore così forte da sembrare un sogno. Per un dolore insopportabile, per qualcuno che non c'è più, per un sogno infranto. Assaporiamo le gocce salate che scivolano fino alla bocca, infischiandocene del mascara che ci trasforma in una maschera. Le lacrime scivolano via, catartiche, liberatorie, purificatrici. Stemperano la sofferenza, rasserenano il parossismo di gioia. Certe emozioni trovano modo di uscire da noi solo liquefacendosi in lacrime.

Non c'è vergogna nel pianto, nella comozione, per l'uomo come per la donna. Non cè una debolezza, il pianto. Al contrario. Le lacrime sono proprie dell'essere umano, una nobile dimostrazione dell'esistenza dell'anima.

ISBN epub 9788851124694, De Agostini, 2014

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